Capisci di essere cresciuta quando incontrandoti con le amiche gli argomenti cambiano, sempre se riesci prima a metterle tutte d'accordo su un orario ed un luogo che vada bene a tutte.
Se prima ci si chiedeva del fidanzato di turno, chi aveva litigato con chi, il nuovo locale in città, sogni e passioni, adesso le conversazioni sono: lavoro, salute, chi si è sposato e chi come noi non si è sposato. Me ne sono resa conto proprio oggi prendendo il caffè al solito bar con C, abbiamo parlato di salute, dato che entrambe abbiamo i nostri problemi e i nostri acciacchi (altro segno che l'età non è solo un numero, ti svegli la vigilia del tuo compleanno e la schiena si blocca, dovrà pur voler dire qualcosa), subito dopo aver sorseggiato il caffè parte il toto matrimonio, chi sarà il prossimo?
Amiche e amici.
Al giorno d'oggi essere invitati ad un matrimonio non sempre è un evento felice, si ok, voi vi sposate e noi che vi vogliamo bene siamo davvero contenti di prendere parte al vostro giorno speciale, ma fondamentalmente è una sorta di piccola tragedia.
Il regalo.
Vuoi mettere che al giorno d'oggi nessuno più fa una lista nozze? Non sai che regalare, il panico prende piede. Frullatore? No, mi pare che lo abbiano già. Saliera e pepiera? Pezzente, ma non lo sai che pagano almeno 150 euro a posto?! Si ma mica l'ho chiesto io, mi sarei accontentata di pane e pomodoro, che poi a me il fagotto con speck e formaggio non piace.
Allora che si fa? Ha la lista "viaggio"?
Che brutta cosa regalare soldi al matrimonio.
Cioè sei li scoperta, sanno quando e quanto versi. Imbarazzante.
Una volta risolta la questione regalo si passa alla fase "cosa mi metto?"
Prendi ed il matrimonio è a Gennaio, tutti i vestiti da cerimonia sono a maniche corte, sbracciati, scollati e francamente sei il tipo che gira infagottata dalle prime piogge di Ottobre, figurarsi andare in giro senza quei quindici strati di lana a Gennaio.
Per poi vedere anche i prezzi, ma siamo impazziti? Mancano collo e maniche e costano così tanto, figurarsi se fossero interi!
Va bene, regalo e vestito fatto.
Siamo alle scarpe.
Da escludere l'utilizzo di stivale con sotto superpippo strategico, quindi si passa ad un tacco scomodo e dolorante che dovrai tenerti per tutta la durata del matrimonio, dalle mie parti direi sulle 15 ore, inoltre così risulti una giraffa e non puoi nasconderti dal lancio del bouquet.
Ok, adesso siete con un vestito da brivido, le scarpe scomode e ti mancano giusto trucco e parrucco.
Ovviamente i tuoi capelli non sono in condizioni decenti, non sei tipo nemmeno che li asciuga decentemente, figurarsi cercare di acconciarli. Quindi parrucchiere.
Per non parlare del trucco, da quando hai sedici anni il massimo delle tue abilità si limitano a mettere una linea nera, ovviamente nemmeno lontanamente simmetrica, intorno agli occhi e un po' di mascara. Il fondotinta che hai non ha lontanamente il colore del tuo incarnato, non sai cos'è un fard o blush e sappiamo benissimo da quanti anni è in quel cassetto l'unico rossetto che possiedi.
Eppure riesci in qualche maniera a sembrare presentabile, va bene ho barato, sono passata da Wycon e mi sono fatta truccare con la scusa di voler acquistare i loro prodotti, cosa che poi hai fatto per senso di colpa.
Cosa manca? Dai, ci siamo. La borsa la trovi tra i reperti di tua madre, perché per fortuna non butta via nulla e quindi la pochette del primo matrimonio di tua zia è ancora li.
Perfetto, tutto questo solo per un matrimonio e hai fin troppe amiche.
Per non parlare della fatidica domanda che arriva tra il primo ed il secondo "Quando ti sposi?".
Bene.
Avere trentanni non è proprio una gran bella cosa...
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