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martedì 25 ottobre 2016

Gilmore Girls: A year in the life.

Manca un mese esatto all'uscita del primo di quattro episodi di Gilmore Girls!
Inutile dire l'hype in cui vivo da quando ho avuto la notizia~!



Se non sapete cosa sia Gilmore Girls, non siete di questo pianeta vero?
In ogni caso il 25 Novembre (save the date) torna, grazie a Netflix, in quattro episodi da 90 minuti.
Gli episodi racconteranno la vita di Stars Hollow dopo nove anni, il tempo che è davvero intercorso dalla fine della serie ed ogni episodio indicherà una stagione, aprirà le danze "Inverno" e sappiamo già che la neve è speciale.
No, davvero, non vedo l'ora!
Ecco di seguito il trailer, giusto per non perdermelo nel pare di internet.
Cioè, i brividi ragazzi.





giovedì 20 ottobre 2016

Questione di colore.


Stiamo calmi. Ho cambiato di nuovo la grafica del blog.
Niente di trascendentale, ovviamente, ma siamo passati da una tinta unita ad un fondo rigato.

Faccio passi da gigante.

Probabilmente compensa il fatto che voglio cambiare colore alle pareti della stanza, ma attualmente non è possibile. A quanto pare con questo umido non si asciugano bene le pareti. Sarà vero?
Intanto penso al colore da dare in un prossimo futuro~

martedì 18 ottobre 2016

Ma come ti vesti?

Nella fase dell'abbiocco pomeridiano mi capita di accendere la televisione e tra un canale e l'altro mi è capitato spesso di fermarmi a guardare la trasmissione "Ma come ti vesti?" su RealTime.
Adoro vedere le trasmissioni dove la gente viene trasformata da brutto anatroccolo a splendido cigno anche se a farci ben caso la gente che viene selezionata, sebbene sia diversa, viene vestita nello stesso modo, più probabilmente seguendo quello che decide lo sponsor e non le fisicità delle donne che si lasciano plasmare.

Pensavo a come potrei reagire se un giorno passeggiando per le strade della mia città, indossando il mio cattivo gusto, spuntassero Enzo e Carla da dietro un lampione e gridassero « Ma come ti vesti?!». Prima di tutto penso che tenterei la fuga, seconda cosa mi sentirei tradita da chi mi ha consegnata ai guardiani del buon gusto, probabilmente non parteciperei al programma per vergogna di far vedere i vestiti che indosso generalmente. Stesso tipo di maglie, solo jeans e scarpe sempre sbagliate e tutte uguali. 
Ammettiamolo mi piacerebbe avere un armadio organizzato, cosicché la mattina invece di arraffare le prime cose che trovo in giro mi ritrovo già bella che pronta. Ma così non è.
Soprattutto adesso che i trentanni sono suonati e mi ritrovo a vivere tra signorina e signora e non so voi ma io non so proprio che cosa mettermi e come acconciarmi.
In definitiva.
AAA Personal Shopper cercasi!
Scherzo.
Forse.

domenica 9 ottobre 2016

Un blog.

Non credo proprio di essere portata a questa cosa dei blog.
Non mi sembra naturale e normale passare del tempo a fissare la schermata del mio personal computer a cercare di capire quale nome voglio usare ed una volta deciso quello, bisogna scegliere anche un nome per il blog che non sia già stato utilizzato da altri, che evidentemente ragionano e pensano come me, dato che tutti i nomi che ho provato nell'ultima ora sono già stati tutti utilizzati.
Mi verrebbe da usare quello di esempio che mi porta blogspot nuovoindirizzodelmioblog.blogspot.com ma dovrei avere un vecchio indirizzo e soprattutto ho paura di scoprire che anche questo è stato già bello che usato.

Per concludere in bellezza devo pensare anche al tipo di veste grafica, con quale abito voglio vestire il mio blog? Un colore che mi piace? Ma poi non si legge niente, si può tornare a quello di default? Spero proprio di si.
In ogni caso se siete qui a leggere queste parole significa che ci sono riuscita, ho trovato un nome sia per me che per il mio blog ed ovviamente un abito adatto.
Chi sono? Mi chiamo Emma, beh non che mi chiami da sola, non sono proprio così fuori di testa, ma è così che i miei genitori mi hanno chiamata e direi che questo nome mi piace molto (chissà perché poi si dice -mi chiamo-).
Che dire, sto attraversando quella fase della mia vita in cui ehi ho trentanni, non ho più un lavoro (ad averne mai avuto uno serio), sono tornata a vivere dai miei e francamente non so più come vestirmi.
In ogni caso eccomi qui a parlare di me.