giovedì 1 dicembre 2016

Gilmore Girls: A year in the life (spoiler allert)

Non sono capace a fare recensioni, ma vorrei esprimere la mia opinione sul revival di Gilmore Girls: A year in the life, sperando che sia comprensibile quello che mi passa per la testa.
Francamente non capisco chi dice "No, non mi è piaciuto, lo boccio". Non so cosa volevate di diverso ma in queste quattro puntate c'è tutto quello che c'era nei sette anni di serie e anche di più.
Probabilmente chi boccia la serie non ha avuto modo di rivedere le puntate più volte, io per mia fortuna si.
La serie contiene tutto quello che potevamo aspettarci; dal rapporto Lorelai - Rory che sa essere idilliaco un momento e burrascoso il momento dopo, il conflitto eterno Lorelai - Emily che finalmente trova una risoluzione e un nuovo equilibrio, l'happy ending Lorelai - Luke (finalmente).
Momenti divertenti, Kirk,  momenti tristi, Kirk, momenti di riflessione, Kirk, il ricordo di Richard e tanto Kirk.
Da fan tutto quello che chiedevo alla serie era di farmi vedere il lieto fine tra Lorelai e Luke, diciamocelo, interrompendo così alla settima stagione siamo rimasti tutti con la voglia di vedere il matrimonio. Eccoci accontentati, si succede in maniera bizzarra, in scene che non sembravano da serie tv ma più da film (come anche quella della brigata della vita e della morte), ma c'è stato. Parliamo soprattutto della scena in cui Lorelai torna dal suo non-Wild e Luke finalmente sbotta e dice tutto quello che volevamo sentirgli dire da secoli ormai. Solo quella scena ripaga tutta l'attesa a mio parere.
Parentesi Rory. Vorrei chiarire l'idea di Rory che molte persone hanno e che non capisco come si sia formata, dato che nel corso di sette stagioni il carattere che questo personaggio ha viene più volte mostrato chiaramente.
Rory è fondamentalmente sempre la stessa e sempre uguale a se stessa, è una persona che ha grandi aspettative e pecca di presunzione basandosi sull'alta opinione che ha di sé.
Sa di essere capace e punta alla meta, ma quando non riesce perché deve fare i conti con la vita, si abbatte e senza una spinta non riesce a ritornare sulla retta via. Spinta che generalmente viene data da Jess.
Il fatto che non sia una santarellina si sapeva già, non è perché va con un Wookie o sta con Logan che Rory è cambiata, probabilmente avete la memoria corta e non ricordate che mentre è fidanzata con Dean è lei a baciare Jess, uscire insieme a lui raggiungendolo a New York.
Inoltre mentre è fidanzata con Logan va da Jess con l'intenzione di tradire Logan, ma soprattutto non dimentichiamoci di Dean e della loro storia mentre lui è sposato.
Il siparietto di Paul mi ha divertito molto, lo trovo molto nelle corde di Gilmore Girls, così come anche la password del wifi del Luke's Diner.
Paul è un personaggio che nella serie principale non esiste e per questo, secondo me, gli autori hanno voluto dargli un aspetto ed un essenza dimenticabile, Paul chi?
Nessun fan avrebbe voluto vedere Rory con un nuovo amore e apprezzarlo in soli quattro episodi e penso che l'esistenza di Paul sia geniale, va presa per quello che è, un personaggio che si dimentica perché non è mai esistito nel ricordo dello spettatore. Rory non è cattiva perché se lo dimentica, non è una persona discutibile perché non riesce a lasciare Paul.
Parlando di personaggi secondari, forse una cosa che non mi è piaciuta sono stati proprio loro.
Parliamo dei personaggi fantasma? Dean, Sookie, Christopher? Cioè era così difficile far apparire Sookie la sera del matrimonio, capisco i fondi, i conflitti interni ma che scena è quella in cui appare? Esce per fare torte e una anche di dubbio gusto...
Leggevo le teorie per le quali Rory va da Chris per capire cosa fare del suo bambino, potrebbe essere, però diciamoci la verità, chi se ne frega di Christopher?

Tirando le somme il revival prima mi ha lasciato dubbiosa, poi mi è piaciuto molto ed alla soglia della centesima visione dico che è perfettamente in linea con la serie originale, sebbene ci siano cose forzate, altre poco coerenti e via discorrendo.
Ad esempio il rapporto delle GG con Emily non mi è piaciuto per nulla, non puoi chiamare tua nonna e sentendola triste e ancora a letto a mezzogiorno concordare una visita il giovedì seguente... cioè se le vuoi bene ti alzi e vai da lei.

Si vocifera che nel prossimo futuro ci possano essere altre puntate, francamente spero di no.
Come dicevo all'inizio del post, mi aspettavo esattamente questo e mi ritengo soddisfatta. Francamente andare avanti cosa comporterebbe? Altre crisi tra Lorelai e Luke? Emily ormai fuori dalla storia? Rory che non sposa Logan, cresce la figlia (scommettiamo che è femmina?) e finisce con il tornare con Jess (vi piacerebbe teamJess,no?), novello Luke.
Tutto torna nella serie dei Palladino e questo sarebbe il finale dei finali, ma ne sentiamo il bisogno? Io no.

domenica 30 ottobre 2016

Bookhaul Ottobre] non troppo serio...

Mi chiedo spesso se tutti i libri che i bookturbers fanno vedere verranno poi letti o se sono tutti come me che quando mi parte l'acquisto compulsivo faccio strage e poi ho una pila di libri che mi ricorda che è li per me e che devo ancora terminare ed iniziare un bel po' di loro.
Ma poi, quanto leggono veloci questi booktubers. Francamente non riesco ad aumentare i numeri di libri letti in un mese/anno, sarà che sono lenta a leggere o che so io.

In ogni caso, mentre per il momento continuo a leggere Jane Austen e Italo Calvino vi mostro i miei acquisti per il mese di Ottobre.
Nemmeno tanto acquisti se consideriamo che City di Alessandro Baricco e Momo di Michael Ende sono stati uno scambio bookmooch, perché ehy sono riuscita finalmente a moochare qualcosa dopo tutti i libri che ho dato via.
Con la promozione due libri a 9.90 euro ho preso Per dieci minuti di Chiara Gamberale e La sposa giovane di Alessandro Baricco. Ultimo ma non per importanza Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett (se non sbaglio è il libro dal quale prende spunto l'anime "Mary e il giardino dei misteri" che da piccola mi piaceva moltissimo).
Di tutti questi libri ho già letto Per dieci minuti di Chiara Gamberale.
Che dire? Non so mai come esprimermi a riguardo di libri che sono autobiografici, diciamo che è un bel diario da leggere se siete in vena di vedere la vita di qualcuno cambiare e prendere spunto da questa per cercare di cambiare la vostra.
Perché tutto questo Baricco? Ebbene ho letto Oceano mare e mi è piaciuto molto, di li ho appunto trovato City da moochare e poi La sposa giovane in offerta e quindi ho pensato "perché no?" alla fine credo che non si possa giudicare un autore da un solo libro e quindi eccoci qui.
Ho già iniziato City che però trovo difficile da portarmi dietro e quindi ho pensato che fosse più saggio finire quello che sto leggendo che è più portabile e poi dedicarmi alla lettura casalinga di questa storia che è tipo formato gigante.

Cercherò di non acquistare più nulla fino a dicembre dove spero in regali libreschi, ma soprattutto spero così di ridurre la pila dei libri da finire e mai iniziati.



mercoledì 26 ottobre 2016

Il pollo che non c'è.

Oggi un hambuger vegano ha attentato alla mia vita, forse ha provato a vendicarsi per tutti gli hamburger che ho mangiato da McDonalds e non solo.
Sta di fatto che ero li a cucinarmi questo hamburger di melanzana, che poi era pieno di cipolla quindi sarebbe stato più onesto dire melanzana e cipolla, ma comunque sono li a rivoltare l'hamburger come nemmeno a Masterchef sanno fare ad un tratto un filo d'olio impazzito si fionda sulla mia povera mano nuda e speranzosa dell'esito finale. Inutile è stata la corsa al dentifricio, ormai sono segnata a vita. *momento drammatico*
In ogni caso alla fine era molto buono, penso proprio che ne mangerò ancora come alternativa ai classici burger che ormai non posso più mangiare.
Perché i trenta arrivano non solo quando senti i primi acciacchi alla sciatica, cervicale, sinusite, le vecchie ferite della pallamano, le cisti ai polsi e tutto quello che ti ricorda che stai invecchiando. Arrivano anche i valori sballati nelle analisi e la dottoressa ti tira fuori il foglietto con la dieta da seguire. La fine.
O meglio, io pensavo che fosse la fine, invece sono riuscita a trovare il giusto equilibrio tra salute e gusto.
Mi spiego. 
Vale la pena mangiare qualcosa che non ti fa gola e che a mangiare non ti provoca felicità e piacere? 
Per me no. 
Ad esempio... a me il pollo non piace, ma proprio zero. Eppure adesso sono costretta a mangiare pollo perché tutti gli altri tipi di carne mi sono stati proibiti.
Ho trovato però un modo per mangiarlo che sia compatibile con i miei gusti, anche se non troppo e devo ancora abituarmi. 
Ecco perché mangiavo il burger vegano. Almeno li il pollo non c'è.
Ma poi non so se avete mai provato a vedere i prodotti per gente che mangia in maniera particolare, senza glutine, senza lattosio, senza amido, senza carne, senza zuccheri, senza cibo in definitiva, costa sempre di più di quelli "con". 
Dai ragazzi ci sono anche meno ingredienti a chi volete darla a bere?
La moda fa alzare i prezzi e chi ne va di mezzo sono i poveracci che sono costretti a mangiare sano.
Io sono del team panino e mortadella, ma attualmente non disdegno la fesa di tacchino, però non venitemi a dire che è "la stessa cosa" che non ci credo nemmeno morta.
In ogni caso questo è un post altamente inutile di deliri di fame accumulata che può scatenarsi solo una volta a settimana, il sabato quando mi dedico una mangiata di pizza epocale.
Mi hanno detto di stare attenta ai valori e per me la pizza è un valore.


martedì 25 ottobre 2016

Gilmore Girls: A year in the life.

Manca un mese esatto all'uscita del primo di quattro episodi di Gilmore Girls!
Inutile dire l'hype in cui vivo da quando ho avuto la notizia~!



Se non sapete cosa sia Gilmore Girls, non siete di questo pianeta vero?
In ogni caso il 25 Novembre (save the date) torna, grazie a Netflix, in quattro episodi da 90 minuti.
Gli episodi racconteranno la vita di Stars Hollow dopo nove anni, il tempo che è davvero intercorso dalla fine della serie ed ogni episodio indicherà una stagione, aprirà le danze "Inverno" e sappiamo già che la neve è speciale.
No, davvero, non vedo l'ora!
Ecco di seguito il trailer, giusto per non perdermelo nel pare di internet.
Cioè, i brividi ragazzi.





giovedì 20 ottobre 2016

Questione di colore.


Stiamo calmi. Ho cambiato di nuovo la grafica del blog.
Niente di trascendentale, ovviamente, ma siamo passati da una tinta unita ad un fondo rigato.

Faccio passi da gigante.

Probabilmente compensa il fatto che voglio cambiare colore alle pareti della stanza, ma attualmente non è possibile. A quanto pare con questo umido non si asciugano bene le pareti. Sarà vero?
Intanto penso al colore da dare in un prossimo futuro~