domenica 30 ottobre 2016

Bookhaul Ottobre] non troppo serio...

Mi chiedo spesso se tutti i libri che i bookturbers fanno vedere verranno poi letti o se sono tutti come me che quando mi parte l'acquisto compulsivo faccio strage e poi ho una pila di libri che mi ricorda che è li per me e che devo ancora terminare ed iniziare un bel po' di loro.
Ma poi, quanto leggono veloci questi booktubers. Francamente non riesco ad aumentare i numeri di libri letti in un mese/anno, sarà che sono lenta a leggere o che so io.

In ogni caso, mentre per il momento continuo a leggere Jane Austen e Italo Calvino vi mostro i miei acquisti per il mese di Ottobre.
Nemmeno tanto acquisti se consideriamo che City di Alessandro Baricco e Momo di Michael Ende sono stati uno scambio bookmooch, perché ehy sono riuscita finalmente a moochare qualcosa dopo tutti i libri che ho dato via.
Con la promozione due libri a 9.90 euro ho preso Per dieci minuti di Chiara Gamberale e La sposa giovane di Alessandro Baricco. Ultimo ma non per importanza Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett (se non sbaglio è il libro dal quale prende spunto l'anime "Mary e il giardino dei misteri" che da piccola mi piaceva moltissimo).
Di tutti questi libri ho già letto Per dieci minuti di Chiara Gamberale.
Che dire? Non so mai come esprimermi a riguardo di libri che sono autobiografici, diciamo che è un bel diario da leggere se siete in vena di vedere la vita di qualcuno cambiare e prendere spunto da questa per cercare di cambiare la vostra.
Perché tutto questo Baricco? Ebbene ho letto Oceano mare e mi è piaciuto molto, di li ho appunto trovato City da moochare e poi La sposa giovane in offerta e quindi ho pensato "perché no?" alla fine credo che non si possa giudicare un autore da un solo libro e quindi eccoci qui.
Ho già iniziato City che però trovo difficile da portarmi dietro e quindi ho pensato che fosse più saggio finire quello che sto leggendo che è più portabile e poi dedicarmi alla lettura casalinga di questa storia che è tipo formato gigante.

Cercherò di non acquistare più nulla fino a dicembre dove spero in regali libreschi, ma soprattutto spero così di ridurre la pila dei libri da finire e mai iniziati.



mercoledì 26 ottobre 2016

Il pollo che non c'è.

Oggi un hambuger vegano ha attentato alla mia vita, forse ha provato a vendicarsi per tutti gli hamburger che ho mangiato da McDonalds e non solo.
Sta di fatto che ero li a cucinarmi questo hamburger di melanzana, che poi era pieno di cipolla quindi sarebbe stato più onesto dire melanzana e cipolla, ma comunque sono li a rivoltare l'hamburger come nemmeno a Masterchef sanno fare ad un tratto un filo d'olio impazzito si fionda sulla mia povera mano nuda e speranzosa dell'esito finale. Inutile è stata la corsa al dentifricio, ormai sono segnata a vita. *momento drammatico*
In ogni caso alla fine era molto buono, penso proprio che ne mangerò ancora come alternativa ai classici burger che ormai non posso più mangiare.
Perché i trenta arrivano non solo quando senti i primi acciacchi alla sciatica, cervicale, sinusite, le vecchie ferite della pallamano, le cisti ai polsi e tutto quello che ti ricorda che stai invecchiando. Arrivano anche i valori sballati nelle analisi e la dottoressa ti tira fuori il foglietto con la dieta da seguire. La fine.
O meglio, io pensavo che fosse la fine, invece sono riuscita a trovare il giusto equilibrio tra salute e gusto.
Mi spiego. 
Vale la pena mangiare qualcosa che non ti fa gola e che a mangiare non ti provoca felicità e piacere? 
Per me no. 
Ad esempio... a me il pollo non piace, ma proprio zero. Eppure adesso sono costretta a mangiare pollo perché tutti gli altri tipi di carne mi sono stati proibiti.
Ho trovato però un modo per mangiarlo che sia compatibile con i miei gusti, anche se non troppo e devo ancora abituarmi. 
Ecco perché mangiavo il burger vegano. Almeno li il pollo non c'è.
Ma poi non so se avete mai provato a vedere i prodotti per gente che mangia in maniera particolare, senza glutine, senza lattosio, senza amido, senza carne, senza zuccheri, senza cibo in definitiva, costa sempre di più di quelli "con". 
Dai ragazzi ci sono anche meno ingredienti a chi volete darla a bere?
La moda fa alzare i prezzi e chi ne va di mezzo sono i poveracci che sono costretti a mangiare sano.
Io sono del team panino e mortadella, ma attualmente non disdegno la fesa di tacchino, però non venitemi a dire che è "la stessa cosa" che non ci credo nemmeno morta.
In ogni caso questo è un post altamente inutile di deliri di fame accumulata che può scatenarsi solo una volta a settimana, il sabato quando mi dedico una mangiata di pizza epocale.
Mi hanno detto di stare attenta ai valori e per me la pizza è un valore.


martedì 25 ottobre 2016

Gilmore Girls: A year in the life.

Manca un mese esatto all'uscita del primo di quattro episodi di Gilmore Girls!
Inutile dire l'hype in cui vivo da quando ho avuto la notizia~!



Se non sapete cosa sia Gilmore Girls, non siete di questo pianeta vero?
In ogni caso il 25 Novembre (save the date) torna, grazie a Netflix, in quattro episodi da 90 minuti.
Gli episodi racconteranno la vita di Stars Hollow dopo nove anni, il tempo che è davvero intercorso dalla fine della serie ed ogni episodio indicherà una stagione, aprirà le danze "Inverno" e sappiamo già che la neve è speciale.
No, davvero, non vedo l'ora!
Ecco di seguito il trailer, giusto per non perdermelo nel pare di internet.
Cioè, i brividi ragazzi.





giovedì 20 ottobre 2016

Questione di colore.


Stiamo calmi. Ho cambiato di nuovo la grafica del blog.
Niente di trascendentale, ovviamente, ma siamo passati da una tinta unita ad un fondo rigato.

Faccio passi da gigante.

Probabilmente compensa il fatto che voglio cambiare colore alle pareti della stanza, ma attualmente non è possibile. A quanto pare con questo umido non si asciugano bene le pareti. Sarà vero?
Intanto penso al colore da dare in un prossimo futuro~

martedì 18 ottobre 2016

Ma come ti vesti?

Nella fase dell'abbiocco pomeridiano mi capita di accendere la televisione e tra un canale e l'altro mi è capitato spesso di fermarmi a guardare la trasmissione "Ma come ti vesti?" su RealTime.
Adoro vedere le trasmissioni dove la gente viene trasformata da brutto anatroccolo a splendido cigno anche se a farci ben caso la gente che viene selezionata, sebbene sia diversa, viene vestita nello stesso modo, più probabilmente seguendo quello che decide lo sponsor e non le fisicità delle donne che si lasciano plasmare.

Pensavo a come potrei reagire se un giorno passeggiando per le strade della mia città, indossando il mio cattivo gusto, spuntassero Enzo e Carla da dietro un lampione e gridassero « Ma come ti vesti?!». Prima di tutto penso che tenterei la fuga, seconda cosa mi sentirei tradita da chi mi ha consegnata ai guardiani del buon gusto, probabilmente non parteciperei al programma per vergogna di far vedere i vestiti che indosso generalmente. Stesso tipo di maglie, solo jeans e scarpe sempre sbagliate e tutte uguali. 
Ammettiamolo mi piacerebbe avere un armadio organizzato, cosicché la mattina invece di arraffare le prime cose che trovo in giro mi ritrovo già bella che pronta. Ma così non è.
Soprattutto adesso che i trentanni sono suonati e mi ritrovo a vivere tra signorina e signora e non so voi ma io non so proprio che cosa mettermi e come acconciarmi.
In definitiva.
AAA Personal Shopper cercasi!
Scherzo.
Forse.